
Il Ministero degli Interni da ragione a Trezzano OLTRE: l’esposizione di un simbolo politico non è possibile all’interno di uffici pubblici.
Trezzano Oltre il 26 maggio 2010 aveva presentato un’interpellanza in consiglio comunale relativamente alla liceità – oltre ovviamente che alla opportunità – sul fatto che all’interno dell’assessorato della Pubblica Istruzione – dell’assessore Forte - fosse esposta la bandiera della Lega:
Interrogazione su esposizione di simboli di partito in locali della pubblica amministrazione
Diversi cittadini, compresi alcuni dipendenti comunali, ci segnalano che in un ufficio pubblico
presso il Centro Socio Culturale è esposto un simbolo di partito. Non è in dubbio che ogni carica
pubblica sia espressione e frutto di un’appartenenza politica, ma si richiede la verifica sulla
opportunità e sulla liceità di questa situazione poiché riteniamo che tale esposizione non rispetti i
principi di equità e di rispetto che una carica pubblica deve nei confronti della cittadinanza tutta.
Il 13 luglio, il Sindaco – finalmente, ndr – richiamando un parere del Ministero, invitava i funzionari ad attivarsi affinché "facessero osservare il divieto di esposizione di ogni simbolo distintivo di contrassegno politico negli uffici comunali".
Alcune semplici considerazioni.
Primo
Purtroppo lo scopriamo solo oggi. Ancora una volta possiamo dire però: Trezzano Oltre aveva ragione.
Secondo
Non sarebbe stato più semplice da parte del Sindaco "telefonare" all’assessore Forte ed invitarLa a rispettare la legge piuttosto di rivolgersi "genericamente" ai funzionari comunali?
Terzo
Verrà rimossa ora la bandiera? Da chi? Verrà appesa la bandiera all’interno dell’assessorato alla Sicurezza come affermava qualche giorno fa l’assessore Forte in una intervista?