Lettera del Presidente
Trezzano Oltre, per guardare avanti
Ci sono alcuni elementi che accomunano le persone che stanno operando a tutti i livelli nel nostro movimento, che appaiono immediatamente percepibili da coloro che vengono in contatto con noi.
Prima di tutto la grande capacità operativa, la voglia di fare, l’entusiasmo e la determinazione, ma quella serena, quella che viene dalla consapevolezza di essere attori liberi, svincolati da vecchi copioni ormai illeggibili. Ben altra cosa dalla determinazione mostrata da certa classe politica che nasconde in realtà l’aggressività prevaricatrice, figlia dei meccanismi di potere ormai avvelenati dalle lotte intestine per conquistare o mantenere posizioni di privilegio.
Diamo grande importanza alla professionalità, alla competenza, all’affidabilità, a tutto ciò che serve a creare, a sviluppare e sostenere le idee e che l’esperienza imprenditoriale di alcuni di noi contribuisce ad impiegare a fondo e a valorizzare nelle nostre iniziative.
Insieme abbiamo preso l’impegno di sviluppare al massimo la capacità di ascoltare, di guardarci attorno senza filtri pregiudiziali, di metterci in discussione e di vivere questo non come un’incertezza o come segno di debolezza, ma, al contrario, per farne un’occasione di crescita, di rafforzamento personale e di gruppo.
Ma, più di tutto, è forte la consapevolezza di aver avviato qualcosa di importante, la percezione che ci sono i presupposti per aprire una fase nuova, dove l’attenzione può e deve essere focalizzata sulla crescita, sull’efficienza, sul miglioramento.
Stiamo costruendo un impegno che, senza la logica invasiva del “profitto occulto”, degli ordini di partito, diventa sviluppo sostenibile, e questo percorso, già oggi come cittadini e chissà forse un giorno anche come amministratori, ci rende partecipi di un processo di trasformazione del vivere la cosa pubblica che si avverte, è oggettivamente percepibile, negli incontri con i nostri concittadini.
Non miriamo a mutamenti straordinari, ma proprio per questo la trasformazione a cui aspiriamo appare a portata di mano; al centro poniamo la famiglia, il lavoro - che consideriamo i pilastri fondanti della nostra attività.- la sicurezza nostra e dei nostri figli, la pulizia ed il decoro, il senso di appartenenza al nostro territorio.
Se qualcuno dovesse chiederci se c’era veramente bisogno di un altro movimento, di un’altra lista che si candidasse all’impegnativo compito di amministrare la nostra città, risponderemo, più che con le parole, con la concretezza delle nostre iniziative, delle nostre e delle vostre idee che abbiamo raccolto in questo intenso periodo di lavoro comune
E se i nostri concittadini ci daranno al loro fiducia, lavoreremo insieme per un futuro migliore.
Perché Trezzano se lo merita.
Stefano Danesi
Presidente di Trezzano OLTRE.