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I Tavoli di lavoro

1. Ambiente
2. Cultura
3. Lavoro
4. Politiche di bilancio
5. Sicurezza
6. Sport
7. Urbanistica
8. Viabilità

Ambiente

Trezzano Oltre considera di importanza primaria i temi di tutela ambientale, in quanto legati alla qualità di vita e al corretto e sostenibile uso delle risorse naturali.

Per questo proponiamo:

Monitoraggio dei livelli di inquinamento e adozione di politiche di gestione accorte.

Potenziamento dei servizi di igiene ambientale già esistenti (disinfestazione da insetti, raccolta differenziata, verifiche periodiche e costanti del territorio per evitare l’abbandono di rifiuti preservando il decoro della nostra città)

Più strumenti informativi e L’introduzione di un sistema premiante per valorizzare i comportamenti virtuosi dei cittadini

Lotta a tutte le forme di inquinamento: dei corsi d’acqua superficiali, atmosferico, acustico e luminoso, elettromagnetico

Promuovere una maggiore informazione ai cittadini, con particolare attenzione sul tema smaltimento dell’amianto.

Preservare e potenziare il verde pubblico, del quale a Trezzano ci sono positive esperienze di gestione da parte di associazioni di cittadini. Facilitare l’accesso al verde pubblico realizzando piste ciclabili.

Trezzano Oltre è favorevole alla diffusione del Piano di Azione di sostenibilità locale (PdA - la cui implementazione è demandata ai comuni). L’attuazione del piano, il Rapporto sullo Stato dell’Ambiente (RSA), lo strumento della Contabilità ambientale (valutazione “monetaria” delle risorse naturali locali), la promozione delle energie rinnovabili, sono i mezzi con cui salvaguardare il posto dove viviamo.

Cultura

Ogni incontro deve avere come obiettivo quello di garantire un servizio ai cittadini. Diciamo basta alle iniziative che servono solo a promuovere interessi di parte.

Trezzano è ricca di eventi culturali, ma spesso sono rimasti eventi singoli, privi di collegamento con l’agenda del paese e talvolta in concorrenza con altre proposte del territorio. Convinti che “cultura” significhi “valore condiviso in un nucleo di persone”, riteniamo che l’Amministrazione comunale abbia il compito di favorire la divulgazione delle informazioni su tutte le iniziative, mettendo a disposizione spazi del proprio sito e pagine del periodico comunale.

Vi sono già esempi di informazione locale in rete: si tratta di far tesoro di queste esperienze e metterle al servizio di tutta la cittadinanza e laddove non arriva internet possono arrivare punti informativi più tradizionali, magari gestiti in collaborazione con enti ed associazioni già attive sul territorio

E’ obiettivo di Trezzano OLTRE restituire le Scuole civiche ai Trezzanesi studiando forme organizzative e gestionali che avvicinino i cittadini e che recuperino i contatti persi (nel 2009 sono state rifiutate 70 iscrizioni alla Scuola di Musica). Competenza e qualità sono le strade che vanno percorse.

Garantire ad alcune esperienze già attive (pensiamo al Consiglio comunale dei ragazzi o alla Commissione giovani) una più efficace integrazione nella vita sociale, promuovendo momenti di incontro e collaborazione con i Comitati di quartiere.

Lavoro

Trezzano gode di una posizione strategica per chi voglia fare impresa.
Non gettiamo al vento questa risorsa. Ridiamo il territorio ai Trezzanesi

Costruire una mappatura delle imprese presenti sul territorio, sviluppando reti di informazione e canali di collaborazione sui servizi, sulle infrastrutture, sulla cultura della sicurezza sui luoghi di lavoro, sulla prevenzione di fenomeni malavitosi

Promuovere e favorire l’incontro da domanda e offerta di lavoro locale, attraverso occasioni di confronto puntuali tra imprese, operatori del mercato del lavoro e addetti in cerca di occupazione

Sviluppare investimenti, non necessariamente pubblici, per creare e migliorare servizi a sostegno delle donne lavoratrici e delle loro famiglie

Promuovere un piano di politica del Territorio che favorisca lo sviluppo e la concentrazione delle aree produttive dotandole di servizi ed infrastrutture, ben inserite nel tessuto urbano

Progettare per Trezzano un polo per l’eccellenza rivolto alla micro imprenditorialità (POLO – EPIMI)

Politiche di Bilancio

Trezzano NON ha rispettato il Patto di Stabilità Interno, cioè l’impegno a ridurre le spese che ogni Amministrazione con popolazione superiore a 5.000 abitanti deve garantire: la spesa corrente è andata completamente fuori controllo passano dai 16,7 milioni di euro (2004) ai 20,6 (2008) ai previsti 22 milioni del 2009 (il consuntivo non è stato ancora approvato)

Quali sono le sanzioni Imposte ai Comuni inadempienti?

Per i Comuni che non rispettano il patto sono previste le seguenti sanzioni:
  • riduzione del 5% dei contributi ordinari;
  • divieto impegni sulla spesa corrente in misura superiore all’importo annuale minimo degli impegni dell’ultimo triennio;
  • divieto di ricorrere all’indebitamento per finanziare investimenti;
  • divieto di assumere personale a qualsiasi titolo di qualsiasi tipologia contrattuale;
  • rideterminazione in riduzione del 30% rispetto all’ammontare risultante alla data del 30 giugno 2008 dell’indennità di funzione e dei gettoni di presenza per amministratori e consiglieri.

A fronte di questa situazione, cosa propone Trezzano OLTRE
E’ necessario tornare ad un buon governo, dove l’ente non spenda più di quanto incassi, ma soprattutto spenda meglio, cioè secondo i reali bisogni del cittadino seguendo criteri di efficacia, efficienza ed economicità e non clientelari. Basta con appalti in bianco. Garantire la massima trasparenza nelle spese e la ricerca della economicità nella gestione della cosa pubblica.

Cessare la politica delle previsione di entrate di cui non si ha certezza. Un bilancio non può reggersi sulla previsione di incassi di multe o di oneri di urbanizzazione.

Introdurre lo strumento del Bilancio sociale quale garanzia di attuazione di una politica trasparente corrispondente alle attese dei cittadini, i quali potranno misurare il reale grado di miglioramento della qualità dei servizi offerti dalla amministrazione Garantire documentazioni che consentano a chiunque, anche ai "non addetti ai lavori", di capire in modo chiaro come sono stati spesi i soldi amministrati dal Comune. Le voci di bilancio non devono essere oggetti misteriosi, ma strumenti di verifica a disposizione dei cittadini per misurare la bontà dell’amministrazione pubblica.

Sicurezza

Non arrendiamoci alla pigra logica del degrado.
Incontriamoci sul terreno della legalità, del decoro, della fruibilità degli spazi disponibili.

Realizzazione, in collaborazione con le forze dell’ordine, di una mappa del rischio che individui i principali reati, le aree più a rischio, le misure adottabili a breve e a lungo termine.

Definizione di un Piano della Sicurezza, ponendo particolare attenzione sulla sicurezza stradale, sul rispetto dell’ambiente, sul degrado sociale

Garantire una più efficace presenza delle forze dell’ordine nelle ore serali e notturne

Istituire ZTL nelle ore notturne nelle zone identificate come ad alto rischio

Migliorare il coordinamento tra gli enti preposti al controllo del territorio

Recuperare ambienti urbani dal degrado e restituirli alla cittadinanze per un uso quotidiano

Creazione di un Comitato per la sicurezza cittadina al quale partecipino anche rappresentanti di Associazioni e dei Comitati di quartiere

SPORT

Sport come punto di incontro, come luogo educativo, come momento di crescita sociale

Valorizzazione delle realtà sportive esistenti come patrimonio della collettività, favorendone l’integrazione e la collaborazione

Sviluppo di convenzioni con le società per la gestione degli impianti e delle strutture esistenti.

Inserimento nel piano di gestione del territorio di spazi e strutture dedicate allo sport e alla cultura sportiva

Urbanistica

Chi ha detto che fare urbanistica significhi per forza costruire palazzi ?

Siamo stanchi di proposte frammentarie che hanno sempre come oggetto l’occupazione di ogni spazio con nuove abitazioni. Riteniamo indispensabile definire un Piano di Governo del Territorio per cominciare a disegnare la città del futuro che sogniamo.

Sino ad ora questa materia è stata governata da un Documento provvisorio di Inquadramento Territoriale approvato dal Consiglio comunale. E’ un documento che non ci piace: intendiamo annullarlo e riscriverlo.

Il nuovo documento studierà come valorizzare il centro, unire i quartieri, de-localizzare gli insediamenti industriali, valorizzare il verde esistente, disegnare spazi di incontro e aggregazione.

L’urbanistica deve essere al servizio dei cittadini e dei loro bisogni; troppo spesso in passato le scelte sono state indirizzate da altri interessi.

Trezzano OLTRE pertanto vuole avvicinare il cittadino al tema del ridisegno del territorio, utilizzando il contributo del concorso di idee aperto a professionisti lanciato dal nostro movimento. Il bando verterà su temi quali la sutura del territorio urbano e la nuova viabilità.

Viabilità

Non è un sogno, riprogettare le nostre strade è possibile

Interventi singoli privi di coerenza con il contesto urbano alla lunga provocano solo ulteriori disagi. Per questo siamo per l’adozione in un Piano Urbano per il Traffico per conoscere, programmare e razionalizzare la circolazione stradale. Tale Piano sarà articolato con interventi programmati a bave, medio e lungo termine.

Nel breve: restringimenti di carreggiata, realizzazione di piste ciclabili, inserimenti di sensi unici, divieti di transito, rallentatori, zone a traffico limitato
Nel lungo: le cosiddette “grandi opere”, come strade, cavalcavia, rotonde

Attuare interventi che separino il traffico interno da quello di passaggio

Inserire i progetti del Piano Urbano per il Traffico nello scenario delle opere provinciali e regionali che troppo spesso il nostro territorio ha subito passivamente